10 dicembre 2017 - Primo contatto

Nissan Leaf

Ormai ci avviciniamo al termine del 2017 e per questo arriva anche il momento di volgere lo sguardo all’anno a seguire. Tra le prime novità che arriveranno già a gennaio vi è la Nissan Leaf, l’auto elettrica che in meno di 7 anni di promettente carriera e con oltre 280mila unità distribuite, è diventata la detentrice del record di vendite nella sua categoria. Perciò, per difendere le quote di mercato conquistate, la veterana e decorata prima serie della Leaf cederà il passo a questo nuovo modello.

Il rinnovo è notevole: il look della nuova Leaf sfoggia forme più spigolose e moderne, mentre a sottolineare il suo nuovo e giovane carattere ci pensano le linee decise del cofano, il tetto bicolore e il generoso estrattore posteriore. L'estetica diventa un valore aggiunto e abbraccia lo stile della casa scelto per gli altri modelli. Al frontale, infatti, compare la mascherina a “V” vista sui modelli più recenti, come Qashqai e Micra. I fari a LED hanno una forma a boomerang e contribuiscono a slanciare le fiancate. Cinque i colori disponibili: bianco, giallo, rosso e azzurro combinati con il tetto nero e la nuova tinta Spring Cloud. Alla vista d’insieme, le soluzioni estetiche sono in grado di regalare un piacevole tocco di originalità all’auto. Le dimensioni invece restano pressoché invariate, crescendo solamente di 3 cm, raggiungendo i 4,48 metri di lunghezza, mentre è larga poco meno di 1.80 e con un passo di 2,7 metri.

Certo trattandosi di un’elettrica, le preoccupazioni principali sono rivolte a batteria e autonomia, sui quali sono stati fatti progressi rispetto alla precedente versione. Quest’ultima risulta cresciuta fino a quota 378 km, ottenuta sfruttando una batteria da ben 40 kWh che va a sostituire le precedenti da 24 e 30 kWh, capaci di offrire rispettivamente 190 o 250 chilometri di autonomia. La batteria è costruita da Nissan con un'innovativa tecnologia, sviluppata dai centri di ricerca sulle nuove tecnologie dell'alleanza Renault Nissan Mitsubishi, e che permette di aumentare la densità energetica riducendo i volumi. Con l’uso di una batteria dalla maggiore capacità sono saliti però anche i tempi di ricarica: se si utilizza un impianto domestico da 3 kW si impiegano ben 16 ore per caricare le batteri; il tempo scende però ad 8 ore se si sfrutta un impianto da 6 kW, mentre con la ricarica rapida servono 40 minuti per avere l'80% di autonomia. Entro la fine del 2018, per i più esigenti, è attesa anche una versione più costosa con batterie più potenti, forse in grado, di portare l'autonomia a oltre 500 km.

Passando agli interni e alla dotazione si può notare come siano utilizzati materiali di buona qualità e vi siano molteplici elementi tecnologici. E fra questi spicca il retrovisore composto non più da uno specchio bensì da un display che, abbinato a una telecamera grandangolare, permette di tenere sotto controllo la situazione con un colpo d'occhio. La strumentazione digitale è abbinata ad un display da 7 pollici incastonato nella zona superiore della console. Tra la miriade di dati fruibili, si segnalano quelli relativi all’impianto audio, allo stato di carica della batteria e le informazioni dell’impianto di navigazione GPS. L’auto è equipaggiata con il sistema Nissan Intelligent Mobility i cui punti di forza sono: il pedale dell’acceleratore, e-Pedal, utilizzato anche per frenare e il ProPILOT per una guida semi autonoma. L’auto è perciò in grado di rallentare, accelerare e frenare automaticamente, nonché parcheggiare alla perfezione da sola e aiutare il conducente ad individuare possibili pericoli. A completare la parte tecnologica la piena compatibilità con smartphone attraverso Apple car play e Android auto, nonché l’app dedicata di Nissan. Dall’app è possibile trovare la stazione di ricarica più vicina, pianificare la ricarica in base alle fasce orarie, programmare da remoto il condizionatore così da portare la vettura alla temperatura perfetta prima ancora di entrarci.

La versione più accessoriata, per 37490 €, era già prenotabile da ottobre e le prime consegne sono previste a gennaio. Complessivamente l’offerta di         Nissan è più competitiva, nonché più concreta rispetto a Tesla, almeno per il momento.  

 

 

di Ivan Buffagni

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