26 luglio 2017 - Primo contatto

Suv elettrici

I nuovi obiettivi dell’auto elettrica sono quelli di raggiungere un’autonomia sempre più estesa e di garantire comfort e prestazioni simili alle auto tradizionali, da qui ne deriva l’esigenza di sviluppare modelli di alta gamma e di grande versatilità, in altre parole un Suv elettrico.

Le case automobilistiche che già hanno presentato ufficialmente un concept di tale tipologia sono Jaguar con la Jaguar I-Pace, Mercedes-Benz col nuovo brand EQ, Audi con Audi e-Tron Quattro e Skoda con Vision E. Il tutto senza dimenticare che Tesla, con Model X, ha già messo sul mercato un’auto che per spazi e funzionalità è molto vicina all’idea del Suv. Le prime uscite dovrebbero spettare ad Audi (2018) e Jaguar (dalla metà del 2018), seguiranno Mercedes-Benz (2019-2020) e Skoda (2020). In particolare Audi, in Svezia, ha già avviato un sistema di pre-ordini al costo di 20000 Corone (2150 € cambio odierno), che verranno scalate dal prezzo finale o restituite in caso di rinuncia.

 
L’obiettivo primario è sicuramente quello di garantire la maggior autonomia possibile che si aggira intorno ai 500 km. Altro tassello fondamentale risiede nello sviluppo di batterie ricaricabili nel minor tempo possibile. Audi promuove un sistema CCS (Combo Charging System) da 150 kW DC capace di ricaricare una batteria da 95 kWh in soli 50 minuti, Jaguar dichiara una ricarica all’80% in 90 minuti con un caricatore rapido da 50 kW DC, Mercedes-Benz sta sviluppando un sistema di ricarica rapida e wireless per le sue batterie da 70 kWh, Skoda invece non ha ancora pubblicamente fissato dettagli in merito anche se ha fissato anch’essa l’autonomia a 500 km. Dettaglio aggiuntivo di Audi è il tetto fotovoltaico che va ad alimentare direttamente le batterie.

Un Suv di classe si distingue per le sue eccellenti prestazioni in velocità e reattività. Ecco che Jaguar è pronta a raggiungere i 100 km/h in soli 4 secondi, grazie ai due motori elettrici I-Pace che forniscono una potenza complessiva di 400 CV ed una coppia istantanea di 700 Nm; Audi giunge ai 100 km/h in 4,6 secondi e poi prosegue fino ad una velocità massima di 210 km/h, il tutto dato da una coppia istantanea di 800 Nm generata da ben 3 motori, uno anteriore e due sull’asse posteriore, ed una potenza di 320 kW, fino ad un picco di 370 kW; Mercedes-Benz non si sbilancia e dichiara il raggiungimento dei 100 km/h entro i 5 secondi, difficilmente però tale obiettivo non verrà raggiunto visto che i due propulsori elettrici, uno anteriore ed uno posteriore, generano una coppia di 700 Nm e una potenza di 300 CV; Skoda ha fissato la velocità massima a 180 km/h ed una potenza di 306 CV, che è oggetto di continue variazioni di ripartizione fra il motore anteriore e quello posteriore.

Le dimensioni sono quelle che fanno la differenza nella destinazione d’uso di un Suv, specie quando si tratta di capacità del bagagliaio. Jaguar propone un’auto 5 posti con bagagliaio posteriore di 530 litri ed uno anteriore di 36 litri e dimensioni di 4,680 m x 1,560 m x 1,890 m. Audi, Mercedes-Benz e Skoda puntano sulla comodità con 4 posti singoli, 2 anteriori e 2 posteriori, nel dettaglio Skoda introduce 4 sedili a guscio e girevoli anziché i sedili tradizionali, mentre Mercedes-Benz punterà tutto sulla connessione e l’interattività dei singoli passeggeri. La Audi e-Tron Quattro avrà le seguenti dimensioni: 4,880 m x 1,540 m x 1,930 m, nelle quali verrà ricreato un vano bagagliaio posteriore di 615 litri; Skoda E Vision definisce i suoi parametri a 4,645 m x 1,550 m x 1,917 m.

I design interni ed esterni sono il frutto della rivoluzione tecnologica ed aerodinamica e si fanno battaglia a colpi di led, connettività e audio, gruppi ottici, parabrezza oscurato o fotocromatico, tetto a celle solari, materiali di pregio, plancia ultra-futuristica ed intuitiva finalizzata ad uno standard di sicurezza sempre più elevato. Altro scontro si svolge sul campo dell’autonomia nella guida, con ad esempio una Skoda che intende mettere sul mercato un modello che abbia una guida autonoma  almeno di livello 3, su una scala di 5, che per definizione corrisponde ad “un’auto in grado di procedere autonomamente, senza intervento umano, su tratti stradali mediamente controllati come autostrade e superstrade. Il sistema di guida autonoma, a questo livello, deve essere attivato espressamente dal guidatore e necessita della sua costante attenzione. Il sistema controlla in particolar modo che le mani del guidatore siano poste sul volante.”

Per quanto concerne i prezzi, essendo tali auto dei concept in stato più o meno avanzato, non sono ancora noti. Pur non aspettandoci cifre economiche, restiamo curiosi riguardo ai benefici in termini di risparmio dovuti al non impiego di carburante e alla garanzia di durabilità delle batterie, nonché agli sviluppi delle varie reti di ricarica progettate e di come queste tenderanno a svilupparsi sui vari territori nazionali.

di Rebecca Rossi

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