5 luglio 2017 - Primo contatto

Honda Clarity

Honda immette Clarity sul mercato dichiarandola “Modello per il futuro dell’auto”, in particolare per quanto riguarda le automobili a zero emissioni. L’energia elettrica che muove Clarity è, oltre all’acqua, il prodotto di combustione dell’idrogeno operato dalle celle a combustibile, le quali le garantiscono un’accelerazione istantanea.

La reazione elettrochimica dell’idrogeno con l’ossigeno è infatti la seguente: 2H2+O2=2H2O, dove sia i reagenti sia il prodotto sono allo stato gassoso visto che la temperatura interna al motore è compresa fra i 600-700 °C. L’idrogeno, combustibile, e l’ossigeno, ossidante, alimentano senza interruzione la pila, che converte direttamente i reagenti in energia elettrica e acqua. In questo modo le celle non consumano i loro elettrodi e non necessitano di essere sostituite, ma devono essere soltanto ricaricate del loro “carburante”.
La pila di celle a combustibile, compatta ed altamente efficiente, si inserisce interamente sotto il cofano, dando vita ad un interno spazioso per 5 persone, distinguendosi da modelli di pari classe che offrono comfort solo a 4 occupanti.
Il rifornimento dura soltanto 3-5 minuti ed è molto conveniente: si calcola infatti che un pieno di 5kg costi all’incirca 12-15€, per un’autonomia di 600km (366 miglia). Fare rifornimento è simile alla sosta dei carburanti tradizionali, sia per schermo dei comandi, sia per forma e dimensioni della pompa. Per quanto riguarda la rete delle stazioni ad idrogeno si può fare riferimento ad una mappa di 51 stazioni ben dislocate in tutta la California. Ebbene sì, California, perché, per ora, Clarity è un prodotto fornito a leasing a coloro che vivono o lavorano all’interno della rete di stazioni ad idrogeno della California. Anche in Giappone è in atto una vendita in leasing, ma è limitatamente all’alta classe politica e pochi altri funzionari di rango.
I serbatoi sono costruiti in fibra di carbonio, leggeri ed altamente resistenti, data l’alta pressione alla quale viene pompato e stoccato l’idrogeno al suo interno, ossia una pressione che varia da 600 a 700 bar. Questi sono installati sul telaio secondo le più stringenti norme di sicurezza e ben protetti in caso di incidente.

Fra le tecnologie presenti, quelle che meritano un attimo di attenzione sono: la Head-Up e la Lane-Watch. La prima è costituita da un display interattivo, proiettato sul parabrezza, che consente al guidatore di leggere le informazioni di prima necessità senza dover togliere lo sguardo dalla strada; tecnologia ereditata dal campo dell’aeronautica militare, dove le principali informazioni di volo vengono proiettate sulla visiera del casco del pilota. La seconda è composta da una micro-camera collocata sotto lo specchietto del lato passeggero, capace di “controllare” la corsia a destra dell’auto e di inviare un feedback al display interattivo; se necessario, è possibile avere anche la proiezione video; ciò riserva una maggiore sicurezza in fase di cambio di corsia e sorpasso.

Honda ha sviluppato anche un’App, “HondaLink”, grazie alla quale è possibile connettersi all’auto, monitorare il livello carburante, consultare la mappa delle stazioni di servizio individuandone quella più prossima, rilevare e regolare la temperatura interna e molto altro ancora.

Clarity sfoggia la massima qualità con un impianto audio di 12 casse e 540 watt, un ampio display touch-screen per la regolazione di quest’ultimo e la navigazione satellitare.

Il design elegante, ma allo stesso tempo intrigante, è stato studiato per ridurre al minimo il
coefficiente di resistenza aerodinamico. L’impiego congiunto di acciaio ad alta resistenza e di pannelli di alluminio hanno dato vita ad un’auto che raggiunge i 100 km/h in 9 secondi e una velocità massima di 165 km/h, il tutto sfruttando la potenza dei 176 cv del motore elettrico.
I led anteriori e posteriori mostrano carattere e stile, che rendono Clarity visibilmente riconoscibile.
Anche le ruote coi loro cerchioni vantano novità aerodinamiche atte a migliorare il raffreddamento dei freni a disco e a rendere minima la resistenza al rollio. Il design dinamico di Clarity è massimizzato con la presenza di split posti dietro gli pneumatici posteriori, i quali assegnano una forma ai flussi in uscita e prevenendo la formazione di vortici turbolenti nei pressi dell’auto.
I colori disponibili sono il bordeaux metallizzato, il bianco e nero perlati.

Al suo interno l’auto è spaziosa, moderna e confortevole. La guida intuitiva e centralizzata è garantita dai comandi al volante e da un cruscotto ad interfaccia rapida ed efficace. I rivestimenti sono in pelle di provenienza eco-consapevole e di fattezza raffinata. Il bagagliaio di 3340 litri permette un trasporto agevole anche per carichi ingombranti.

Dal punto di vista economico la convenienza è evidente. Come già accennato, Clarity è disponibile solo in leasing, con un contratto base di 369 $ al mese, per 36 mesi (13284 $, cioè 11628 €), più un acconto all’atto della firma di 2868 $ (cioè 2510 €). Allo stesso tempo Honda consegna all’acquirente una carta carburante del valore di 15000 $, spendibili nei 3 anni di contratto, nonché la possibilità di beneficiare di ulteriori 21 giorni di noleggio, una volta scaduti i 36 mesi. Anche lo stato della California accoglie la nuova auto del futuro con un incentivo fino a 5000 $, per i residenti, e la possibilità di usufruire dell’HOV-Sticker, che consente l’utilizzo della corsia riservata al car-pooling, anche se si sta viaggiando da soli.

Il vero “difetto”, che rende difficile la vendita delle auto ad idrogeno, non sta tanto nell’auto in sé, quanto alle problematiche dovute alla produzione di idrogeno, elemento non libero in natura e per il quale deve essere spesa una certa quantità di energia. Altra energia è impiegata per lo stoccaggio ed il rifornimento ad alta pressione, nonché per la liberazione e regolazione del combustibile nella camera di combustione. Tutta questa energia persa, se prodotta da fonti non rinnovabili, trasforma un progetto “green” in un progetto ad alta intensità di inquinamento, che è l’opposto di quanto voluto. Il pregio che spinge ad una continua ricerca nel campo è il fatto che la combustione dell’idrogeno con l’ossigeno sia una reazione con un’alta densità di energia: emette infatti circa 120 MJ/kg, contro i 43 MJ/kg degli idrocarburi (per quanto riguarda il potere calorifico inferiore, essendo l’acqua prodotta allo stato gas). Il rendimento reale del motore è compreso fra il 45-55%, contro il 25-30% della combustione interna a benzina e il 45% di quella a diesel.
 
Detto questo, Clarity può essere definita un’auto di classe, che trova il suo impiego efficace sia in ambito aziendale sia in quello familiare. L’originalità e la versatilità sono ragguardevoli così come l’offerta economica di Honda è anch’essa una tentazione alla quale i californiani faranno fatica a resistere. Così facendo, si auspica che una buona riuscita del progetto possa spingere ad una rapida diffusione a livello mondiale di questa tecnologia ancora tentennante sul mercato, così che si possa ridurre ancora di più l’impatto ambientale senza rinunciare alle sensazioni di una guida sportiva, comoda e di stile.

di Rebecca Rossi

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