25 giugno 2017 - Primo contatto

Renault Megane RS

Per ogni innovazione tecnologica ci sono due momenti storicamente importanti: il momento in cui viene inventata e il momento in cui arriva a disposizione di tutti. Spesso, purtroppo, i due momenti sono molto lontani tra di loro e, in ultima analisi, è il secondo quello più importante. Infatti nessuno si ricorda di Nicolas Cugnot che mise per primo un motore a vapore su un carro, ma tutti sanno di Henry Ford che popolò l’America con la sua Model T.

È giunto il momento per un’altra tecnologia di arrivare  a disposizione “dei più” (o quasi): la nuova Renault Megane RS, infatti, disporrà di ruote posteriori sterzanti. Queste erano finora state montate solo su berline di lusso particolarmente lunghe o su supersportive come la Porsche 911 GT3.
In realtà già le Reanult Talisman ed Espace, presentate l’anno scorso, dispongono del sistema 4Control, ma l’arrivo della Megane RS porta le quattro ruote sterzanti anche nel segmento C.

Se quindi questa applicazione ha finora favorito la manovrabilità di vetture altamente prestazionali o particolarmente voluminose, c’è da essere curiosi sugli effetti che avrà su una compatta. Sicuramente l’aiuto dato dalle ruote posteriori sterzanti andrà a sopperire alle limitazioni tipiche delle auto a trazione anteriore, come la tendenza al sottosterzo. Allo stesso tempo migliora la manovrabiltà nei parcheggi e la maneggevolezza nelle curve strette. Ad alte velocità le ruote posteriori sterzano nella stessa direzione di quella anteriori (anche se di meno gradi) per migliorarne la stabilità.
Questi diversi vantaggi, ognuno dei quali è più rilevante a seconda che si guidi una sportiva, un’ammiraglia o una compatta, fanno sì che questa innovazione si stia diffondendo sempre più in ogni segmento. Ciò contribuirà, grazie alle economie di scala, a ridurne ulteriormente i costi in futuro.

Si tratta di un passo importante per un marchio che fa delle piccole hot-hatch un suo vanto mentre per far concorrenza alle rivali dirette, come Ford Focus RS, Volkswaghen Golf R, Hyunday i30 N e Honda Civic Type R rimane, come detto,  la trazione anteriore. Riguardo al motore si è confermata l’ipotesi che, per sostituire il 4 cilindri 2.0 turbo dell’edizione 2016, Renault Sport possa usufruire del 1.8l turbo appena sviluppato per la Alpine A110 e capace di 249 cv e 320 Nm.

Non viene particolarmente stravolta l’estetica, pesantemente rinnovata già con i modelli più recenti . L’altezza da terra è inferiore e  seguiranno sicuramente, come da tradizioni, modelli Trophy  e Cup ancora più spinti o addirittura track-only (vedete la tanto sognata e amata R26 R).

Il camouflage che vedete nelle foto sarà rimosso al Salone di Francoforte, mentre la Megane RS arriverà sulle nostre strade nel 2018. I sognatori che aspettavano la trazione posteriore rimarranno delusi o la nuova e bollente francesina saprà conquistarli?

di Enrico Gussoni

Le foto

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