21 giugno 2017 - Primo contatto

Polska SAM

Ciao, mi chiamo Sam”. Potrebbe essere l’inizio di un romanzo di elfi e gnomi, invece questo è il messaggio lanciato dall’azienda polacca per promuovere la loro simpaticissima autovettura. Tre ruote, due anteriori e una posteriore, due enormi fanali rotondi ed un abitacolo in polietilene ad alta densità (HDPE), 100% riciclato. Sì, avete capito bene, una vera auto a due posti, uno dietro l’altro, in plastica e totalmente elettrica.

Gli amanti dell’auto saranno sicuramente un po’ incuriositi e allo stesso tempo un po’ intimoriti dall’idea di acquistare un mezzo simile. Tuttavia Sam, così lo chiamano i suoi amici, è un progetto tecnologico e commerciale rivoluzionario, che si affaccia sul mercato dell’automotive con prestazioni capaci di soddisfare le più comuni esigenze quotidiane di mobilità urbana.

È catalogato come L5e (triciclo con potenza massima di 19,6 kW, dunque superiore ai 15 kW), che necessita della patente A o B. Ha un peso, comprensivo di batteria, di 500 kg e può trasportare un carico fino a 220 kg (passeggeri e/o bagagli). La massima velocità consentita è di 90 km/h ed ha un’autonomia di 80-100 km. Monta su tutte le ruote dei freni a disco, inoltre la trazione frenante consente un recupero energetico tra l’8 e il 12%. Se le prestazioni della versione base sono un po’ restrittive per quanto riguarda l’autonomia dichiarata, la versione range-extender, grazie ad un motore IPM (Motore sincrono a magneti permanenti), fornisce un’autonomia di 200 km ed un recupero energetico del 15% e, così facendo, sorpassa la Renault Twizy, possibile rivale, di almeno 80 km.

Lungo appena 3,07 m e largo 1,58 m, vanta un telaio di soli 4 elementi, completamente personalizzabile. I colori base sono tre: verde, bianco e nero, con possibili variazioni del colore del muso col giallo o l’arancione. Gli specchietti e i copri ruote non sono da meno, tanto è che è possibile trovarli sia brandizzati sia con colori e disegni di ogni genere; pare che la casa polacca sia disposta ad accontentare un po’ tutti.

Altro importantissimo particolare è costituito dalle portiere complete ad apertura verticale e trasparenti. Questa scelta consente un minor ingombro della strada, la protezione reale dagli agenti atmosferici e una visuale quasi a 360°. Il fatto di avere una chiusura totale, così come si conviene per una vera portiera, non è scontato, visto che spesso per questi tricicli o quadricicli di dimensioni ridotte si opta per una “barriera contenitiva”, che resta però aperta per mancanza di finestrino o perché quest’ultimo è limitato alla funzione di “visiera”.

Passando agli interni, troviamo un cruscotto essenziale ma molto ben curato. Colori e rivestimenti, nonché optional, possono essere scelti fra un’altissima gamma di componenti, colori e di tessuti. Sono consentiti anche rivestimenti pregiati, come la pelle della stessa serie scelta dalla Lamborghini.
I posti passeggeri sono due, uno dietro l’altro. All’occorrenza quello posteriore può essere utilizzato come bagagliaio, visto che non esiste una versione cargo del Sam. Tuttavia il carico massimo di 220 kg consente una discreta versatilità che fa dell’unica versione un progetto studiato nei minimi dettagli.
Dopotutto l’abitacolo è assemblato dai soli 4 pezzi ed il risultato è unico.

Ciò a cui punta la ditta SAM Polska e che la differenzia dalle altre case automobilistiche è la rivoluzione sul piano ecologico in fase di produzione. I numeri che più saltano all’occhio sono l’impiego del 100% di polietilene riciclato per la carrozzeria e l’abitacolo, che si fondono in un unico componente. L’acciaio impiegato per l’asse proviene al 90% da materiale riciclato e sempre un 90% di materiale riciclato viene impiegato nella costruzione delle batterie al litio. Quest’ultime, pur non garantendo ricariche veloci (1 ora al 40%, 5 ore al 100%), sono il modello guida per l’evoluzione tecnologica che aspira ad un impatto produttivo nullo. Atro aspetto rilevante è che SAM Polska sia approdata al mercato dell’auto con un sistema logistico pensato e strutturato nei minimi particolari; questo le ha permesso la reale messa in vendita del suo esemplare, che in quanto triciclo non trova paragoni. Spesso infatti ci si imbatte in prototipi futuristici, che catturano l’attenzione di molti curiosi per la loro stranezza e rivoluzione concettuale ma che non trovano impiego reale. Alcuni esempi sono: l’ULEV (Ultra Light Electric Vehicle) di Chris Daisy, dove l’autonomia di 25 km, dichiarati, verrebbe estesa pedalando; oppure l’Helios Car Concept di Kim Gu-Han, un’auto elettrica che convertirebbe l’abitacolo in una specie di parabola solare.

Tornando al Sam, il prezzo base non è reso pubblico. Viene fornito però, tramite contatto diretto con la casa, un preventivo personalizzato in base alle richieste del cliente. Confrontandolo con la già citata Twizy da 6700€ si può avere un’idea del prezzo che renderebbe vantaggioso questo mezzo. In realtà il mercato ci sta mostrando come il “valore etico” dei prodotti sia sempre più importante fino a superare, per certe nicchie di acquirenti, il valore economico.

di Rebecca Rossi

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