16 aprile 2017 - Primo contatto

Nissan x-Trail & Parrot

Una novità che desta curiosità è la nuova serie limitata proposta da Nissan come variante per il suo crossover più lussuoso: la X-Trail. Già in passato la casa nipponica ha proposto soluzioni particolari, come il recente concept “4dogs”, in cui il vano posteriore è dedicato agli amici a quattro zampe, con nientemeno che ciotola d’acqua anti-rovesciamento, schermo led e interfono per vedere e sentire il padrone. Ora propone un drone Parrot BEBOP 2 FPV programmato per seguire l’auto durante la guida e scattare foto o registrare video per non perdere panorami mozzafiato e per condividere i momenti migliori. Una soluzione chiaramente in linea con le esigenze del grande pubblico e la propensione, sempre più apprezzata, ad integrare nell’auto sistemi di condivisione e intrattenimento. Ma sarà stato un lampo di genio o di follia?

Prima di procedere focalizziamoci, però, sull’auto. Si tratta di una versione speciale della X-Trail con motore 1.6 l a gasolio da 130 cv ed offerta con l’allestimento Tekna. L’essenza dell’auto è racchiusa nella sua versatilità; il design semplice e pulito degli interni lo rendono un comodo e spazioso crossover per la città e al contempo la trazione integrale dovrebbe garantire una buona guidabilità anche su territori accidentati per potersi immergere a pieno nella natura. Da notare che per il 1.6 l a gasolio è dato un aut aut: la trazione integrale e la trasmissione automatica con cambio XTronic non sono compatibili.
La X-Trail, ormai giunta alla sua terza generazione, si è imposta come auto per l’avventura in famiglia, a 5 o 7 posti. Non è un caso che le principali dotazioni dell’allestimento siano, quindi, dedicate alla sicurezza e alla praticità, come la frenata assistita, il controllo della corsia o il controllo dello stato del guidatore. Grazie a questo, al suo debutto nel 2014, l’auto è stata premiata da EuroNCAP con 5 stelle, il massimo della valutazione. Accanto alla sicurezza i suoi punti di forza sono lo spazio e l’abitabilità e salendo a bordo al posto di guida si ha un buon feeling. Nel caso del pacchetto Tekna, infatti, si hanno di serie comodi sedili riscaldabili in pelle con sostegno lombare, clima bi-zona, computer di bordo e l’accesso ai comandi risulti agevole. Lo spazio è comunque ciò che sorprende maggiormente: si è comodi anche dietro, il bagagliaio è molto capace e, essendo possibile modificarne la struttura attraverso un semplice spostamento dei pianali modulari, dopo un paio di minuti si possono creare vani ad hoc, apprezzandone davvero l’ottima capacità di carico.
Qualche piccola sbavatura la si riscontra nei dettagli, come nel caso dell’alloggiamento tradizionale della chiave che in questa versione è superfluo, essendo l’auto equipaggiata con chiave elettronica, e che viene coperto da una plastica aggiuntiva, una soluzione non particolarmente estetica. Infine, data la stazza dell’auto e lo spirito avventuroso che le si vuole attribuire, appare personalmente sottodimensionato il 1.6 l da 130 cv, che non può garantire una coppia particolarmente elevata ai bassi regimi: la X-Trail eroga 320 Nm a 1750 giri/min, mentre, per esempio, una possibile rivale quale la Ssangyong Rexton eroga 400 Nm già a 1400 giri/min.
In ogni caso e nell'eventualità che non si fosse interessati al drone, quest’anno ha debuttato il nuovo motore da 2 litri con 177 cv che risolve anche il dilemma tra la trazione integrale e la trasmissione automatica.   

Ed ora passiamo al drone della Parrot, un BEBOP 2 FPV, che viene fornito completo di tutti gli accessori, così da poter essere pilotato anche manualmente in qualunque situazione che non preveda l’utilizzo del veicolo. E’ uno dei migliori della Parrot, garantisce un’ottima qualità dell’immagine, grazie alla telecamera grandangolare da 14 Megapixel, ed è in grado di realizzare video in HD a 1080p. È in grado di seguire il veicolo, grazie al sistema “follow me” basato su GPS e riconoscimento visivo, applicazione di norma a pagamento che invece qui è compresa nel pacchetto Nissan. Permette, infine, di recuperare automaticamente il drone che è in grado di atterrare a poca distanza dalla nostra posizione.

Durante la guida con il drone al seguito, occorre ricordare le sue ottime prestazioni dinamiche, non adatte però nel caso in cui si intenda “correre” con l’auto. Il drone, infatti, è in grado di portarsi alla propria velocità massima, che è di circa 60 km/h, in soli 14 secondi e di arrestarsi in appena 4. Numeri che appaiono appropriati per ottenere ottime riprese, che possano testimoniare il nostro approdo in luoghi inesplorati dal panorama mozzafiato. Da non dimenticare, infine, l’autonomia, che si attesta su circa 25 minuti di volo, dopo i quali sarà necessario fermarsi per recuperarlo e ricaricare la batteria o eventualmente sostituirla con un’altra già carica. Per questi motivi, non sembra appropriato nemmeno per sfrecciare in città: sarebbe spiacevole dover scoprire che la batteria si sta esaurendo proprio mentre il semaforo è appena diventato verde; senza contare, inoltre, che è leggermente illegale utilizzare droni in luoghi pubblici senza autorizzazione ENAC.

Cercando di fare il punto, si può affermare che appare azzeccato l’abbinamento di due prodotti, entrambi validi per chi ha un’indole “avventurosa” o voglia godere di una gita domenicale in famiglia da ricordare. Da sottolineare che in linea di massima la soluzione è comunque un mero abbinamento dei due prodotti, sicuramente integrati al meglio, ma probabilmente una combinazione realizzabile per chi già possiede un drone ed è abile nel suo utilizzo. Se si è già interessati al X-Trail sarà un motivo in più per acquistarla o risolvere un dubbio sorto all’ultimo momento; di fatto, però, comprando l’auto, si riceve “semplicemente” in regalo, come divertissement, un ottimo drone completo di tutti gli accessori attualmente disponibili, non certo un elemento che farebbe una reale differenza se si valutassero modelli di auto simili, della stessa casa o concorrenti, per un ipotetico acquisto.

La casa non ha rilasciato comunicati ufficiali riguardo ad alcuni punti: sembra che verranno prodotti solo 1200 esemplari che saranno venduti sul mercato europeo, ma al momento non è ancora chiaro né il prezzo effettivo, che dovrebbe comunque coincidere con i 34.650€ della Tekna, né quando questa versione sarà effettivamente sul mercato né tanto meno come potersi candidare per ottenerne una. Se, leggendo di questa novità, qualcuno sperava di poter guidare sempre e ovunque con un video-reporter volante al seguito, purtroppo per il momento resterà deluso. La soluzione appare ancora un poco immatura, ma potrebbe migliorare presto nel caso in cui il mercato mostri grande attenzione per questa prima versione.

di Ivan Buffagni

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