24 luglio 2016 - Primo contatto

Jeep Wrangler 75th Salute concept

Jeep, un nome che è diventato una categoria. Sebbene sia scorretto, infatti, è entrato nel linguaggio comune l'uso di “jeep” al posto di “fuoristrada”.
Tutto nacque da uno dei veicoli di maggior successo della storia: la Willys MB, o Utility Truck ¼ t 4x4general pourpose”, abbreviato in GP, da cui il nomignolo “jeep”. Fu il mulo da soma delle truppe alleate durante la Seconda Guerra mondiale, nonché il veicolo più prodotto durante il conflitto (oltre 634.000 esemplari). Il suo uso capillarmente diffuso su ogni fronte (dal Pacifico alle Ardenne) e le innegabili qualità di prestazioni, semplicità e robustezza superiori alle corrispettive dell'Asse la resero un'icona già durante la guerra per diventare poi la base di tutto quanto venne dopo.
Oggi, a 75 anni da quando Willys-Overlands e Ford, basandosi su di un prototipo Bantam, produssero questa pietra miliare del trasporto su gomma per l'esercito degli Stati Uniti, la Jeep presenta la 75th Salute concept.
Basata sulla Wrangler Sport due porte rispecchia fedelmente lo stile dell'originale: niente portiere, cassone aperto e linea squadrata da cui spunta solo il parabrezza, mentre i parafanghi sembrano risaltare di più  ai lati del cofano, probabilmente a causa della rimozione del paraurti di serie che è stato sostituito con una semplice piastra dotata di ganci in acciaio.
Curiosi gli specchietti tondi con quel semplicissimo sostegno e regolabili solo a mano, così come i vari dettagli e ammennicoli di foggia militare che completano il tutto.
L'essenzialità della forma mette ancora più in mostra l'altezza da terra e la distanza tra ruote e parafanghi per sottolineare come questo, comunque, non sia solo un grosso modellino per collezionisti, ma sappia farsi valere tra rocce e fango.
Il motore è il Pentastar da 3.6 l e i cerchi in acciaio pieni sono da 16”.

Questo prototipo sta facendo sicuramente sgranare gli occhi agli appassionati di film sulla seconda guerra mondiale, Call of Duty e soldatini di plastica verdi come me ma, prima di mettervi a smontare le portiere dalla Wrangler del vicino, sappiate che esiste comunque l'allestimento Willys Wheeler appliacabile alla MY 2016. Ispirato alla CJ-3A è dotata del sistema Command-Trac 4x4, un differenziale posteriore 3.73 Trac-Lok, assetto Rubicon rock e qualche bell'adesivone.
Ci sono le portiere (essenziali ma complete) e la capotte in tela. Il color verde oliva è d'obbligo anche se l'effetto-tamarro è praticamente assicurato in ogni caso.
Dopotutto, che sia un Hummer H2 cromato o una Wrangler mimetica, andare in giro con un veicolo pseudo-militare non è certo qualcosa di discreto, ma se siete dei veri appassionati per i quasi 30.000$ della Willys Wheeler potete portarvi a casa due o tre Willys originali.
Certo poi c'è il restauro, ma suppongo che se amate un certo tipo di auto non siete gente che apprezza le cose facili...

di Enrico Gussoni

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