5 giugno 2016 - Primo contatto

Hyundai RM16 N

RM16, una sigla che potrebbe passare inosservata,  facendo pensare ad una delle tante vetture in commercio, di quelle che non attraggono per le prestazioni, che non ammaliano per interni lussuosi e che non stupiscono per le linee moderne.

In realtà dietro questa sigla c’è una fetta importante dell’automotive degli ultimi anni e per noi rappresenta molto bene la storia di una casa costruttrice che ha voluto e saputo mettersi in gioco, producendo autovetture,  di qualità sempre maggiore e con crescente contenuto tecnologico.

RM16 dove RM sta per Racing Midship, è l’ultima di una serie di concept car che la casa ha iniziato a concepire nel 2012. Prima di lei vi sono state la RM14 e RM15, tutte vetture compatte a 2 posti e motore centrale.

La RM16 dovrebbe essere l’ultima concept dalla quale nascerà la serie N, vetture sportive stradali dalle prestazioni uniche. Questo prototipo è dotato dello stesso motore 2.0 GDI  delle i30, ma dotato di 300cv e 383 Nm. La turbina abbinata al propulsore è elettrica, così che i tempi di risposta ai bassi regimi e quindi il turbo lag diminuisca notevolmente. Il baricentro della vettura è stato posto a soli 500mm dal suolo per garantirne elevatissima maneggevolezza. La ripartizione dei pesi 43-57 tra anteriore e posteriore, il motore in posizione centrale, il telaio in alluminio e la carrozzeria in fibra di carbonio, fanno il resto nel creare una micro-supercar dalle caratteristiche dinamiche molto importanti.

Il nome completo della vettura sarebbe RM16 N e sarà proprio quest’ultima lettera il ponte ideale verso le versioni stradali. La nuova i30N è infatti attesa al debutto nella 24h del Nurburgring e sarà questa vettura a svelare la serie più sportiva della Hyundai.

Noi ci aspettiamo restino vetture dalle caratteristiche uniche e che la produzione in linea non tarpi le ali a progetti ambiziosi e innovativi. Vorremmo si mantenesse l’uso del carbonio e leghe leggere. In un mondo dove la cavalleria è facile da reperire, la leggerezza è ancora una chimera. Lo urliamo come un inno verso il cielo: “che le vetture N siano le portatrici di un nuovo vento!”

Continuando a sognare, termino l’articolo aggiungendo che N è una lettera importante, tra tutte quelle che la Hyundai poteva scegliere. Mi ha da subito ricordato le gruppo N, classe rallistica creata nel 1982: speriamo che questa nuova serie di vetture mantenga un briciolo della stessa follia, d’altronde dalla follia spesso nasce emozione.

di Leone Longoni

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