10 aprile 2016 - Primo contatto

TVR Sagaris

Non offendetevi, noi amiamo alcune Porsche, ma quello che leggete sopra è il motto della Casa costruttrice TVR, nata nella bruma Inglese tra mistero e leggenda.

La TVR è una piccola Casa dalla lunga e travagliata storia, nata nel 1947 a Blackpool sulla costa  vicino a Preston. Ha sempre costruito vetture arrabbiate, scorbutiche, ribelli ma tutte con un carattere unico e indimenticabile.

Negli ultimi 15 anni ritengo non ci sia stato nulla di più emozionante e sconvolgente della TVR Sagaris, inizialmente pensata come modello estremo della T350C,  avrebbe dovuto trarre il suo nome dalla potenza erogata dal motore, causando però confusione con la T440R, tant’è che la Casa tornò sui suoi passi e la battezzò come Sagaris.

 Se siete mai stati su un aereo acrobatico o avete saltato con il bungee jumping, allora non potrete mai sapere quale emozione e quali sapori fa vivere una Sagaris. 4 litri , 400 cv@ 7000 rpm, 420 Nm@ 5250 rpm, il tutto sorretto da un telaio tubolare in acciaio per un peso totale di 1075Kg.

A questo aggiungete che, le norme di buona costruzione TVR prevedono, motore frontale e trazione posteriore, cambio manuale, sospensioni indipendenti a quadrilateri sovrapposti, no ABS, no Traction Control, no a qualsiasi altro sistema elettronico di aiuto alla guida e per finire un 30% di follia qui e là.  Se mettete tutto assieme, noterete che al centro della vettura c’è la persona che la guida. L’amore verso la Sagaris nasce proprio qui, il vostro piede, le vostre mani, la vostra mente sono e diventano componenti meccanici in questa vettura, essenziali per la guida e fondamento della filosofia TVR.  Se la Sagaris, percepisse il pensiero di un'auto vissuta come mezzo di trasporto, alla prima curva vi scaraventerebbe fuori strada e sarebbe anche giusto così!

Se invece, riuscirete ad averne mai una e una volta seduti negli avvolgenti sedili riuscirete a condividere con lei la vostra anima, avrete la fortuna di vivere una delle migliori esperienze “handlistiche” di sempre.

Quando dico migliore, intendo intensa e coinvolgente, ovvio è che ad oggi ci sono vetture molto più performanti, ma tenete pur sempre conto che la Sagaris è al suo undicesimo compleanno.

Per farvi capire quanto questa vettura era ed è speciale, vi riporto alcuni numeri e paragoni. La Sagaris copre lo 0-100 km/h in 3.7 s e ha come velocità massima 300km/h.  BMW M3 con 431cv arriva a 100km/h da fermo in 4.3 s e la Porsche 911 GT3 con 500cv e cambio PDK in 3.3 s.

Spero che ora abbiate capito il senso del motto TVR, non è importante il genere a cui appartenete, l’importante è la mentalità con cui affrontate la Sagaris. Se pensate di trotterellare lungo la costa ligure solo per mostrarla al mondo e vantavi della vostra fortuna, lei lo sentirà e probabilmente eietterà una biella dal basamento, se pensate di usarla su un passo alpino per mostrare alla vostra nuova ragazza quanto siete bravi alla guida, probabilmente vi tradirà al primo tornante, se invece l’unico scopo sarà guidarla per il piacere intrinseco nel farlo, allora la domerete, la farete vostra e vi ripagherà ogni giorno con la sua rabbia, scatenando l’inferno su strada e in pista!

La Sagaris resta quindi folle e speciale, ma presto, qualcosa di nuovo arriverà, visto che sul sito della Casa TVR sono messe in mostra le caratteristiche a cui si ispirano per il futuro:

“ True to TVR’s DNA and heritage

V8 front engined with manual transmission and rear wheel drive

Breathtaking in appearance and performance “              

Io aggiungo madness!

di Leone Longoni

Le foto

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