13 marzo 2016 - Primo contatto

Fiat Fullback

La FIAT ha presentato, dopo averlo fatto a Dubai, la versione da salone del suo nuovo “pezzo grosso”: il Fullback, al cui riguardo si può dire, innanzitutto, che l'unione con il mondo a stelle e strisce si fa sempre più vedere, anche se adeguatamente edulcorato dal “vecchio continente”.
Si tratta di qualcosa di sostanzialmente nuovo per il marchio torinese, che, dopo il pick up leggero Strada, ha pure lanciato il più “voluminoso” Toro nel mercato sudamericano (tranquilli: a breve sarà venduto anche qui!)
Ma rispetto a quest'ultimo, dall'aspetto più “urbano”, il Fullback ha sicuramente un'aria da fuoristrada, a partire dall'altezza da terra fino alla linea più muscolosa e solida: si direbbe ottima per le super-mamme di città che devono scarrozzare i loro pargoli tra mille impegni, posteggiare sul marciapiede davanti a scuola e cose del genere…


Farà concorrenza alle americane? In America sembra difficile… Farà concorrenza alle giapponesi? Forse si, ma quelle vendono comunque in mercati in cui FIAT è ininfluente o quasi: quanti mezzi italici avete visto al telegiornale con un cannone antiaereo o un lanciarazzi montato sul cassone?                                                                    Appunto…
Spataffiata di dati: cerchi da 20 pollici, barre sportive,  turbodisel da 2400cc, 180CV con cambio automatico a 5 marce, trazione integrale (meno male!) e un differenziale autobloccante a controllo elettronico che avrebbe voluto solo qualche aggettivo in più per risultare ancora più cazzuto.
Ma tant'è: questo è il tipo di veicolo che fino ad ora ha dimostrato di avere sempre, comunque e da qualche parte un mercato di acquirenti capaci di non prendere in considerazione nulla di meno della versione full-optional (ricordate la Canyonero? Homer Simpson insegna…), quindi si può evitare un totale pessimismo sul suo futuro.


La cosa più importante, però, è l'allargarsi di una gamma che, dopo anni di “cambio rotta”, sta ancora lottando contro lo stereotipo peggiore dell'utilitaria italiana. A sproposito: la nuova Punto, l'esempio che Wikipedia prende per definire il “segmento B”, arriva o non arriva? Perché in questo lungo e vasto segmento ci mangiano dai francesi ai coreani e noi no? Cioè… capisco i coreani che, ok, sono inarrestabili, ma dobbiamo farci battere dai francesi?!
Ovviamente sono ironico: tra Kia Cee'd, Peugeot 208, Citroen DS, Audi S1 e A1 e chi più ne ha più ne metta, la lotta nel settore non ha nulla da invidiare a quella tra supercar, anzi. Voglio sperare che, in qualche nascosta sala riunioni del gruppo FCA si stia organizzando una nuova Operazione Overlord per lo sbarco della prossima “FIAT per tutti” alla conquista dell'Europa...

di Enrico Gussoni

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