24 febbraio 2016 - Prova su strada

Renault Megane

Mai usata una frase più giusta di questa: “così poco”. Devo ammettere che quando ho letto il preventivo prima della prova ero un po' titubante: 25500€ per un 1.5 da 110 cv in allestimento speciale Bose. E come non esserlo pensando che le sue rivali, come la Giulietta e la Ford Focus, allo stesso prezzo offrono allestimenti entry level? A quanto pare è pura realtà, quindi decido di cominciare immediatamente la mia prova per trovare tutti i difetti che spiegano questo prezzo. Esteticamente l'auto si presenta molto bene, cerchi da 17", bagagliaio molto capiente da 384 litri e i fari led che formano una L danno una buona dose di carattere al muso.

Accendo l'auto e l'insonorizzazione tra abitacolo e motore è molto buona, scoprirò più tardi che lo è leggermente meno quella fra abitacolo e strada, ma andiamo per ordine: la frizione è leggera, il cambio dà un senso di solidità ma con la giusta morbidezza negli innesti, il motore è pronto e fa quello che gli viene chiesto fino al limite dei suoi 110 cv. In curva sembra un'auto che pesa almeno un quintale in meno dei suoi 1280 kg reali, i sedili sono avvolgenti al punto giusto e sostengono bene ma non intralciano alcun movimento delle braccia. Ottimo il contagiri digitale che riprende lo stile analogico senza nessun ritardo.

Faccio svariati km ma non trovo difetti nella guida di tutti i giorni e non mi cimento in quella sportiva perché, in questa configurazione, non è un'auto adatta a questo tipo di uso. Provo i principali programmi di guida che selezionandoli fanno cambiare sia il colore dei led nelle portiere che nella strumentazione del guidatore, per esempio in modalità “eco” mostra il range nel quale bisogna tenere i giri per ottimizzare i consumi.

Quindi mi fermo ancor più innervosito di non aver trovato nulla: decido di giocare con l'infotainment punto sul quale la Renault ha sempre peccato, il touch screen è buono e i menù sono molto intuitivi. Adorabile la funzione massaggiante del sedile guidatore che vanta di 3 tipi differenti di massaggio con 10 livelli di intensità, strepitoso l'impianto stereo Bose di altissima qualità, ed eccola qui la pecca: il controllo vocale capisce molto poco nonostante si debbano seguire delle parole chiave suggerite. Per farsi capire bisogna parlare in stile robot.

Soddisfatto di avergli trovato un difetto posso continuare la mia prova più sereno. Il volante in pelle non è di altissima qualità fino a sembrare quasi di plastica, gli indicatori di direzione sono molto plasticosi ma niente di insopportabile. I vani porta oggetti come il resto dell'auto mostrano una plastica non di alta qualità.

Ma che dire quest'auto: è buona non posso farci niente, è perfetta per un uomo di mezza età, sfrutta la tecnologia rendendola più intuitiva, il motore consuma poco e risponde bene agli input. Davvero un ottimo lavoro proposto ad un prezzo veramente competitivo. Forse il migliore trovato fino ad ora.

di Etienne Tacchini

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