7 febbraio 2016 - Primo contatto

La Fiat ci riprova

Dopo il successone del restyling della piccola 500, la casa di Torino ci riprova ancora e fa scendere in campo una nuova spider che rispolvera il nome della mitica 124.

Questa volta tocca a lei: dato che alla gamma Fiat manca una convertibile pura, la 124 colmerà questo buco con l'opzione 2 posti .

Questa Fiat andrà certamente a disturbare quel segmento che fino ad oggi spettava alla Mazda mx-5 (con cui la comunione non è solo ideale ma anche meccanica, essendo costruita nella stessa fabbrica a Hiroshima), quindi crediamo che, come la giapponese, il prezzo si aggirerà intorno ai 26 mila €.

La Fiat ha offerto generosamente qualche anteprima: stiamo parlando del motore 1.4 multiair benzina da 140 cavalli e 240 Nm di coppia già visto su altri modelli della gamma come la Giulietta, l'assetto è identico a quello della mx-5 e c'è qualche fronzolo come lo spoiler posteriore che probabilmente non servirà a nulla.

Si è già sentito parlare di una versione sport o esseesse della Abarth, di rientro nelle competizioni (a cominciare dai rally) e, magari, una bella sport spider, giusto per riutilizzare qualche nome del passato che forse non aiuterà a conquistare il pubblico fuori dall'Italia (ok, leggete pure “U-S-A! U-S-A! U-S-A!”) se non con un'adeguata campagna mediatica che, oltre oceano, potrebbe consistere, come già visto e già fatto da altri, nel ficcarci dentro un V8, gonfiarla come un tacchino ripieno di steroidi, coprirla di adesivi di energy drink e farla driftare-a-morte da qualche star di YouTube. Ma stiamo fantasticando...

Certo l'aspetto, curato da Pininfarina, è molto diverso dall'originale: fari LED, linee muscolose e sportive, fluide ma allo stesso tempo tese, che ricordano quasi una piccola Viper all'italiana con una griglia che sembra ringhiare più che sorridere.

Ma questo sembra un gioco già visto: sembra che la Fiat tiri fuori il coniglio dal cilindro solo quando si trova sul lastrico. Trovano la ricetta corretta e la utilizzano fino a che anch'essa non perda di efficacia.

La 124 non emoziona come si vorrebbe, non dimostra nulla di nuovo: prende il nome di un'icona fondendola con una mx-5 e aggiungendogli qualche dettaglio buttato lì.

La 124 non è un progetto, è un plagio.

di Etienne Tacchini

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