14 gennaio 2016 - Primo contatto

Fisker colpisce ancora

Henrik Fisker ha lanciato la sua nuova mangia-strada al Salone dell'Auto di Detroit. Si tratta della nuova supercar ecologica ibrida plug-in … e invece no! Proprio come un Beethoven convertito al punk-rock, il costruttore americano ha piazzato nella sua nuova creatura il per-niente-politicamente-corretto V10 da 840cc a cilindro e 745CV della nuova Viper. Non ci stupiremmo se ogni volta che la si accende morisse un innocente cucciolo di foca.

Stiamo parlando della VLF Force1, che affianca la Destino V8 nel parco macchina della neonata erede della Fisker Automotive, fallita dopo che l'uragano Sandy ne ha spazzato via lo stabilimento mettendo fine a una situazione economica già precaria.

La Force1 ha visto la luce grazie alla collaborazione di mr. Fisker con l'ex-presidente General Motors Bob Lutz e il pilota Ben Keating, che con la Viper si è fatto un nome. Questa due porte tesa come un atleta e cazzuta come un pugno sputa al mondo la sua potenza da una coppia di scarichi laterali che non smentisce le pretese di americanicità del propulsore. Della sportiva più velenosa del pianeta si nota anche il posteriore enorme, che sale lungo la linea dell'abitacolo sopra un estrattore a dir poco da pista.

Certo tutta un'altra impostazione rispetto alla elegante Karma, con un motore termico da 2 litri e 260CV abbinato a due elettrici da 221CV ciascuno, che, nonostante il litigio con Tesla per la tecnologia delle batterie, aveva conquistato le grazie di personalità come Leonardo DiCaprio (famoso per il suo impegno ecologista) e Justin Bieber (che suscitò qualche composta controversia per la sua decisione di prenderne un esemplare totalmente cromato).

Anche questa Force1 ha dovuto farsi strada in tribunale prima che tra il pubblico per l'accusa di similitudine con la nuova Aston Martin DB 10 (si, quella di “Spectre”, il nuovo film di James Bond). Non sappiamo su che schizzi si siano basati i vertici AM ma ci sembra che, dalle accuse ad adesso, alla VLF Automotive abbiano cambiato ben più che qualche linea.

Il computo delle chicche non è dissimile da quello di molte rivali e potrebbe risultare pure noioso: Pirelli Pzero (ma va?), freni Brembo (ovviamente), 0-100Km/h in circa 3” (urca urca!), cerchi da 21 pollici e 350Km/h di velocità massima. Certo non è questo che giustifica il prezzo di 268.500$ (circa 248.000€), quanto l'esclusività di un prodotto che offre lusso e bottiglie di champagne nell'abitacolo nonché un netto aumento del coefficiente di autostima da bar dato dal nome.

Una creatura “da atelie”, che provoca senza scaderne nel volgare, con una personalità decisa senza essere pacchiana. Insomma speriamo che l'incazzatura di questo “Fisker imbruttito” non sfumi troppo presto: potremmo vedere altre meraviglie...

di Enrico Gussoni

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