1 agosto 2014 - Prova su strada

PEUGEOT RCZ R

Motore ruggente, con tecnologie da Formula 1, la Peugeot RCZ R riesce ad essere allo stesso tempo una sportiva de grande classe e un’auto sensibile alle emissioni, rientrando nella categoria EURO 6 delle norme antinquinamento. Ecco tutto ciò che serve sapere sulla coupé a trazione anteriore rivale assoluta della Audi TT. 

Guardando a questa piccola, grande coupé, la prima cosa che si può fare è parlare del suo cuore pulsante. Nel petto della Peugeot RCZ R, figlia della RCZ, batte infatti un motore quattro cilindri da 1.6 litri, capace di sprigionare una potenza di 270 CV e di lanciare la piccola francese ad una velocità massima di 250 Km/h limitati elettronicamente. Questo significa che, ad oggi, la RCZ R è a tutti gli effetti la Peugeot ‘stradale’ più potente mai prodotta. Insomma, già di per se un record. Ma andiamo con ordine.

 Come già detto, tutto ruota attorno al motore 1600. In grado di dare voce a 270 CV di potenza massima ai 6000rpm, quest’ultimo garantisce alla Peugeot un tempo di accelerazione da 0 a 100 Km/h fissato in 5,9s, scatto tra 0 e 100 m in 14,2s e tra 0 e il chilometro in 25,4s. Prestazione, per un’auto sportiva da strada, tutt’altro che scontata. A rendere possibile tutto questo è il grande lavoro di restyling che i tecnici della casa francese hanno apportato al motore, già montato sulla RCZ, con veri e propri accorgimenti da Formula 1. Il ‘millesei’, infatti, rinforzato con uno specifico trattamento termico, è stato inoltre fornito di pistoni con specifiche simili a quelle applicate agli stessi che permettono alle auto di F1 di sfrecciare a tutta velocità sui circuiti di mezzo mondo. In ultimo, cosa assolutamente da non sottovalutare, anzi da sottolineare con il giallo Stabilo più shocking, è il differenziale meccanico Torsen a slittamento limitato. E se da neofiti vi state chiedendo perché questo particolare è oltremodo importante, la risposta è presto detta. La Peugeot RCZ R è infatti l’unica vettura a trazione anteriore del suo segmento a montare il differenziale meccanico, caratteristica che porta benefici indubbi alla guida, in particolar modo in inserimento e in percorrenza di curva. In questo, e in altri sensi, la RCZ R surclassa in toto la sua rivale più blasonata, l’Audi TT. Se quest’ultima è infatti perfetta come auto per recarvi all’aperitivo, la coupé francese è una vera e propria chicca per gli amanti della guida.     

 Passando al capitolo consumi, anche in questo caso la Peugeot RCZ R stupisce piacevolmente. Il gioiello supersportivo della casa francese è in grado infatti di percorrere 100 Km con 6,3 litri di benzina, rientrando per quando riguarda le emissioni di CO2 nell’omologazione EURO 6, con 145 g/Km.

 Se proprio si dovessero sollevare delle critiche alla RCZ, queste dovrebbero passare obbligatoriamente per i sedili posteriori, utili come un vecchio soprammobile, alla stregua di suppellettili che possono essere comodi solo per bambini. Altro punto dolente, riguarda la visibilità. Questa, infatti, non è certo un pregio della Peugeot RCZ R, che soffre in questo senso sia posteriormente che anteriormente, dove è sicuramente meno che sufficiente.

 Prezzo da listino: 41 mila e 700 euro

L.L

di Leone Longoni

Le foto

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