2 luglio 2014 - Prova su strada

PORSCHE GT3

Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di guidare una 996 GT3 mk1, ho percorso parecchi km tra strada e pista ed ora è arrivato il momento di raccontare questa bellissima avventura.

Corre l'anno 1999, quando Porsche lancia un nuovo modello di super sportiva a serie limitata, la GT3. Spoiler posteriore, minigonne laterali e un'altezza da terra quasi ridicola le permettono di distinguersi dalla sorella Carrera, ma il bello arriva con i numeri: 360 cv a 7200 giri/min, un peso di circa 1350 kg, 302 km/h di velocità massima e uno strepitoso (per l'epoca!) 4,8 secondi per compiere lo scatto da 0 a 100 km/h.

La GT3 oggetto della lunga prova è stata immatricolata nel 2000, il proprietario l'ha utilizzata fino al 2013, anno in cui ha deciso di venderla con all'attivo oltre 110000 km e numerosi track day.

Ho chiesto al proprietario se e quali problemi avesse avuto la vettura in 13 anni di utilizzo e in particolare mi ha parlato della sostituzione di un ammortizzatore posteriore a pochi mesi dall'acquisto (probabilmente difettato) e di un problema dovuto al debimetro scoperto con molta difficoltà dai tecnici Porsche. Nulla di particolarmente grave in confronto a quello che è successo a me mentre la stavo guidando in autostrada alcuni anni fa. A una velocità di circa 140 km/h (dato ottimistico!), con il pedale dell'acceleratore completamente schiacciato e il numero di giri in salita, al cambio marcia il pedale del gas rimane incastrato sul fondo e solo dopo alcuni secondi e ripetuti calci si è sbloccato. Ho rischiato un infarto lo ammetto, il filo in treccia metallica del pedale del gas si era sfilacciato causando il bloccaggio, un danno da pochi euro, ma che rischio!

Questo è il lato oscuro di questa GT3, ma in realtà le soddisfazioni che è in grado di dare tendono a far dimenticare ogni problema. Confermo che è un'auto da pista camuffata da stradale, è rigida, troppo bassa, i sedili posteriori non esistono, la frizione è durissima e fino a 4000 giri/min il motore è addormentato, a questo punto si potrebbe pensare che sia un'auto piena di difetti, in realtà questa è la sua anima, è ciò che la rende unica e meravigliosa. Certo, per sfruttarla al 99% bisogna portarla in pista, ma non è un problema, è nata per quello. Volendo si comporta bene anche sulle strade di tutti i giorni, sempre che non ci siano dossi artificiali! La 996 GT3, non è filtrata, l'elettronica c'è ma ai minimi livelli, la trazione è fantastica, il cambio a 6 marce preciso, il motore urla fino a 7600 giri/min e il divertimento è assicurato. Per contro, non è semplice da guidare e il motore a sbalzo si sente. E' meglio non darle subito confidenza o la probabilità di ritrovarsi in testa coda si alza notevolmente. In pista è unica, ho avuto la possibilità di guidarla a Monza dove l'adrenalina sale ai massimi livelli, è qui, in questo luogo che si capiscono realmente le intenzioni degli ingegneri di Zuffenhausen, mentre contrariamente alle aspettative è difficile superare i 260 km/h, il rettilineo è lungo, ma non abbastanza, i 302 Km/h sono un miraggio! Quello che ha dell'incredibile è che la Porsche GT3 nella sua prima versione è efficace e bellissima da guidare, ma nelle versioni successive ha continuato a migliorarsi sempre di più.

A.C.

 

di Enrico Gussoni

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