8 luglio 2014 - Primo contatto

BMW i8

Disponibile da qualche mese alle tasche dei più avventurosi e, ovviamente, facoltosi, la ‘neonata’ della casa di Monaco di Baviera sembra arrivare dritta dritta dal futuro per mostrare la luce a tutti gli automobilisti sportivi dal voltante (e dal portafogli) verde.

Se leggendo queste righe o guardando le foto che accompagnano l’articolo vi dovesse risuonare in testa Derezzed (Daft Punk, uno dei pezzi che accompagna la colonna sonora di Tron Legacy, sequel del Tron anni ‘80) non preoccupatevi, siete tutt’altro che soli. Sarà forse la scocca, completamente in fibra di carbonio e attraversata, nei punti giusti, da alcune venature blu elettrico – e qui i più cineasti tra voi avranno già colto il parallelo con il già citato film disneyano. Oppure sarà la tecnologia plug-in (più green delle ibride cui siamo abituati grazie al motore termico, elettrico e al pacco di batterie), cuore pulsante di quella che a tutti gli effetti si presenta come la super car made in Germany del presente e, perché no, del futuro. Comunque la vogliate vedere, che siate dei critici spietati dell’ibrido o degli appassionati di tecnologia all’avanguardia, che siate dei sapientoni dell’ambiente automobilistico o dei neofiti capitati qui per caso, della BMW i8 non si può proprio non parlare.

Innanzitutto, i motori. Complessivamente la sportiva tedesca può contare su 326 CV di potenza, suddivisi tra un 3 cilindri 1,5 turbo benzina e un motore elettrico dalle alte prestazioni, dice BMW: il primo, montato sull’asse posteriore trasversalmente al posto di guida, contribuisce a dare voce alla i8 con i suoi 231 CV; il secondo, puramente elettrico e posizionato anteriormente, fornisce alla vettura i restanti 131 CV. Le batterie, ai polimeri di litio, ricaricabili direttamente dalla presa di casa, contenute in una sorta di tunnel in alluminio che attraversa la vettura per la sua lunghezza, permettono alla bavarese di percorrere 37 Km sfruttando solo ed esclusivamente l’elettricità. Percorsi, per far si che la i8 continui a macinare strada, è necessario ricaricare le batterie o, più semplicemente, fare il pieno per poter godere della sua anima più sportiva – in modalità sport, appunto, la i8 può arrivare fino a 250 chilometri orari autoalimentati, coprendo la distanza da 0 a 100 in 4,4s.

Guardando a tutte queste caratteristiche, al doppio motore e alle batterie, non si può che volgere lo sguardo ad un peso che, all’apparenza, dovrebbe essere fuori dal comune. Tuttavia, anche sotto questo aspetto, la BMW i8 riesce ad essere sorprendente: nonostante tutto, infatti, sulla bilancia, a vuoto, non fa segnare all’asticella più di 1490 Kg.

In ultimo, anche e soprattutto al capitolo prestazioni i dati sono assolutamente sensazionali. In combinato, quindi con l’elettrico prevalente, la i8 secondo quanto dichiarato da BMW riesce a coprire 48 Km/litro (consumo di CO2 minimo), mentre con un esclusivo utilizzo del motore benzina, sempre secondo la casa automobilistica tedesca, la vettura percorre poco più di 10 Km con un litro.

PREZZO: 134 mila euro

 

L.L

di Leone Longoni

Le foto

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