2 giugno 2014 - Primo contatto

VW Golf GTI

La casa automobilistica Tedesca è arrivata alla numero sette e da alcune settimane anche in Italia è possibile ordinare la nuova VW Golf GTI . Una compatta sportiva non troppo vistosa, comoda, spaziosa e di facile utilizzo. Se si è interessati al singolo decimo di secondo in meno nello scatto da 0 a 100 km/h, allora non è la sportiva giusta. La GTI Tedesca, soprattutto nelle ultime serie, non ha mai risparmiato sui comfort, di conseguenza il peso aumenta e le prestazioni sono leggermente inferiori rispetto alle compatte sportive concorrenti. Una cosa rimane certa: la Golf GTI riesce nell'intento di essere una sportiva grintosa e allo stesso tempo una macchina per tutti i giorni, per la famiglia e per i lunghi viaggi. La settima serie propone subito due versioni, una per cosi dire normale con 220 cv e una velocità massima di 246 km/h (cambio manuale) contro 244 km/h con cambio DSG a 6 marce ed una versione Performance con 230 cv, velocità massima 250 km/h, dischi freni maggiorati e differenziale autobloccante con caratteristiche maggiormente sportive. Lo scatto da 0 a 100 km/h non è fulmineo ma di tutto rispetto, 6,5 secondi per entrambe le trasmissioni con il propulsore da 220 cv e un decimo di secondo in meno per la più potente. Da non trascurare sono i consumi medi, la casa Tedesca dichiara 6,0 l/100km per entrambe le versioni con cambio manuale e 6,4 l/100km se si sceglie il DSG. Curiosa rispetto a VW è la scelta di case automobilistiche come Renault con la nuova Clio RS o ad un livello nettamente superiore Porsche con la sua ultima GT3, che abbandonano del tutto il cambio manuale, evidentemente la compatta dal bordino rosso vuole accontentare tutti senza rischiare. La Golf GTI non è un compromesso ma una realtà a se: attira molti sguardi, non sempre di ammirazione, rimanendo comunque un mito. Non è a buon mercato, ma rimane meno costosa dell' ambiziosa Golf GTD, una super turbo diesel, sempre più potente che grazie ai suoi consumi ridotti e a prestazioni di grande rilievo porta una clientela più sofisticata a sceglierla, una questione di gusti combinata ad un ragionamento economico. L'importante è non confonderle, GTI e GTD non sono la stessa cosa. A.C.

di Enrico Gussoni

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