11 giugno 2014 - Primo contatto

ARIEL ATOM

Nasce ufficialmente per la campagna Safer Rider, ma crediamo anche per il fatto che la casa britannica voglia tornare a produrre motociclette. Molti non lo ricordano, ma queste erano in produzione già all'inizio del novecento e non stentiamo a credere, come si vocifera, che il motore sarà Honda, la stessa casa che fornisce alla Ariel i propulsori per le sue quattroruote.

Che sia per un verso o per l'altro, sta di fatto che ora sulle strade ci sarà anche questa splendida Ariel nella caratteristica livrea "Battenberg". Il motore Honda è stato potenziato passando da 250 cv a 350 cv, così anche i motociclisti più indisciplinati faticheranno a sfuggirgli, visto che il tempo nello 0-100 scende a 2.6 secondi.

L'intento, come ha più volte sottolineato Simon Saunders, il boss della Ariel, è quello di far capire che ci sono modi e luoghi adatti, in questo caso le piste, per conoscere il limite delle vetture e delle motociclette. 

 

Condividiamo appieno queste parole, ci permettiamo solo di ricordare che poco tempo fa, il 22 Maggio, è stata consegnata alla Polizia Italiana una Lamborghini Huracàn. Nuovo gioiello di ingegneria di Sant'Agata Bolognese, con un motore da 610 cv e 560 Nm, telaio ibrido in alluminio-carbonio e trazione integrale.

Che ai sudditi di sua maestà sia venuta un po' di invidia?

 

di Leone Longoni

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