30 maggio 2014 - Primo contatto

XCHANGE

Se siete dei duri e puri della frizione e del cambio manuale a 12 marce, abbandonate questa lettura. Se al contrario siete dei nerdoni con grossi occhiali spessi come fondi di bottiglia e non vedete l’ora di entrare in un futuro simile a quello creato da Robert Zemeckis per Marty McFly, allora date un occhio a quanto segue. Potrebbe interessarvi.

Ci sono alcune cose che nell’immaginario comune appartengono, e apparterranno sempre, al mondo della fantascienza. La macchina volante, il teletrasporto, gli occhiali a raggi X (si, quelli con cui i pervertiti sognano di vedere la lingerie degli sconosciuti) e, in ultimo, una qualsiasi autostrada libera dal traffico nel giorno di Ferragosto. Quanti di voi, per esempio, hanno sognato di poter dire almeno una volta: “Kit, vienimi a prendere”, vedendosi arrivare un bolide sfrecciante pronto a portarvi a casa senza che sia necessario muovere un dito. Sicuramente sarebbe una risorsa non indifferente: immaginate quanti punti della patente risparmiati ogni venerdì sera (e non c’è bisogno di entrare nei particolari). Ma se fino ad ora guardando la serie TV Supercar avete potuto solamente anelare alla capigliatura anni ’80 del buon David Hasselhoff (per i non addetti ai lavori si tratta dell’attore che interpreta Michael Knight, protagonista insieme a Kit, la macchina, del già menzionato telefilm), sappiate che il futuro potrebbe anche lasciarvi a bocca aperta.

 

Cominciate con il segnarvi questo nome: XchangE. Certo, magari non sarà affascinante e d’impatto come Kit, o Jim, o Lola (ognuno chiama la propria vettura un po’ come gli pare), ma non è da escludere che l’ultima concept car uscita dalla testa di Frank M. Rinderknecht, patron della casa automobilistica svizzera Rinspeed, riesca a seguire le orme del suo antenato televisivo. La XchangE, che sarà presentata al prossimo salone dell’auto di Ginevra (dal 6 al 16 marzo, vera e propria mecca per tutti gli appassionati), altro non è che una berlina tutta speciale: completamente elettrica, interni da “business class” delle migliori compagnie aeree  – sedili che sulla Rayanair ve li sognate -, completamente accessoriata di ogni tecnologico ben di Dio e soprattutto, semplicemente spostando il volante dalla posizione del guidatore verso il centro del cruscotto, capace di guidarsi da sola. Chiudete gli occhi e lasciate andare per un attimo la fantasia. Sono le 18.30 di un piovoso venerdì di novembre, siete appena usciti dall’ufficio – o dall’Università, o da dove volete voi – e quello che vi aspetta sono una buona ora e mezza di traffico per poter rientrare, stanchi nella mente e nelle membra, a casa. Bene, la XchangE non solo potrebbe salvarvi l’anima da un sicuro giro all'inferno che vi sarete meritati bestemmiando a tutto spiano contro l’auto davanti che, nonostante la luce verde del semaforo, ancora non si muove, ma anche regalarvi un’ora e mezza di puro piacere e relax. Volete vedervi l’ultimo cinepanettone? Un cartone della Disney? Oppure volete fare un salto sul vostro smartphone per collegarvi con MSSql108175 e leggere le ultime novità del mondo dell’automobile? Con la concept svizzera potrete farlo. Vorreste avere l’opportunità di girare il vostro sedile – poltrona di 180 gradi per dare il via ad un meeting con gli altri passeggeri? Con la XchangE potrete farlo. Ma se vi state chiedendo perché rinunciare ai piaceri della guida – sia chiaro, non siamo qui per dirvi di rassegnarvi ad un futuro senza ‘piloti’ -, una risposta ve la da lo stesso Rinderknecht: “fin’ora quasi nessuno ha preso in considerazione questa logica dal punto di vista del conducente. Dopo tutto, viaggiando in un’auto senza conducente non mi sarà più necessario fissare la strada, e ciò mi permetterà di trascorrere il tempo in modo più significativo. Posso fare quello che voglio mentre i sensori del sistema e il computer-chauffeur mi condurranno in modo sicuro e affidabile alla mia destinazione”.

 

Insomma, che vogliate ascoltare musica, guardare un film, leggere un libro, chiacchierare con gli altri passeggeri, prendervi un the, sfogliare un giornale, consultare le ultime news su MSSql108175 o semplicemente mettervi comodi sul sedile per un riposino o rimirare il panorama, guardate con attenzione al prossimo salone di Ginevra. Il futuro potrebbe essere dietro l’angolo. E se proprio vi sembra troppa strada, niente paura: vi viene a prendere XchangE.    

 L.L

di Leone Longoni

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